Diventare Formatore Sicurezza sul Lavoro: corso online 24 ore e guida al D.I. 6 marzo 2013

Corso e-learning per formatori della sicurezza sul lavoro, RSPP, ASPP, consulenti, tecnici, HSE, HR e professionisti che vogliono acquisire competenze didattiche, comunicative e progettuali

Diventare formatore in materia di salute e sicurezza sul lavoro non significa soltanto conoscere il D.Lgs. 81/2008 o saper spiegare una norma. Significa saper progettare un intervento formativo, comunicare il rischio in modo efficace, coinvolgere i partecipanti, verificare l’apprendimento e contribuire alla crescita della cultura della sicurezza nelle organizzazioni.

Il Corso Formatore Sicurezza sul Lavoro online da 24 ore di Formorienta è pensato per chi vuole acquisire competenze didattiche, metodologiche e comunicative utili alla figura del formatore-docente in materia di sicurezza sul lavoro.

La pagina che stai leggendo è una guida completa al Decreto Interministeriale 6 marzo 2013, il riferimento principale per comprendere i criteri di qualificazione del formatore-docente in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

Durata corso: 24 ore
Modalità: e-learning
Prezzo: € 160 + IVA
Destinatari: RSPP, ASPP, consulenti sicurezza, tecnici, HSE manager, formatori aziendali, responsabili HR, datori di lavoro, professionisti
Attestato: attestato di frequenza e profitto al completamento del corso e al superamento della verifica finale
Fruizione: online, per tutta Italia

 


Perché serve un corso per formatori sicurezza

La formazione sulla sicurezza sul lavoro è efficace solo quando il docente è in grado di trasformare contenuti tecnici e normativi in apprendimento reale.

Un formatore della sicurezza deve saper fare molto più che “spiegare le slide”. Deve conoscere il contesto aziendale, comprendere i rischi, progettare il percorso, adattare il linguaggio ai partecipanti, gestire l’aula e favorire comportamenti più sicuri.

Un buon formatore sicurezza deve essere in grado di:

  • progettare un corso coerente con obiettivi, destinatari e rischi;
  • comunicare concetti tecnici in modo semplice e corretto;
  • gestire domande, resistenze e dinamiche d’aula;
  • rendere la formazione concreta e collegata al lavoro reale;
  • favorire consapevolezza e responsabilità nei partecipanti;
  • verificare l’apprendimento;
  • contribuire alla cultura della prevenzione.

Per questo il corso da 24 ore non è solo un percorso formale. È un corso dedicato alla didattica della sicurezza, cioè alla capacità di insegnare la sicurezza in modo chiaro, efficace e professionale.


 

Che cos’è il Decreto Interministeriale 6 marzo 2013

Il Decreto Interministeriale 6 marzo 2013 individua i criteri di qualificazione della figura del formatore per la salute e sicurezza sul lavoro. Il decreto è stato reso noto con comunicato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 65 del 18 marzo 2013.

Il decreto è stato emanato in attuazione dell’art. 6, comma 8, lettera m-bis, del D.Lgs. 81/2008, che attribuisce alla Commissione consultiva permanente il compito di elaborare i criteri di qualificazione della figura del formatore per la salute e sicurezza sul lavoro.

In modo semplice, il D.I. 6 marzo 2013 risponde a una domanda fondamentale:

chi può essere considerato formatore qualificato per erogare formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro?

La risposta del decreto è chiara: il formatore-docente deve possedere un prerequisito di istruzione e almeno uno dei criteri di qualificazione previsti.

 


A quali corsi si applica il D.I. 6 marzo 2013

Il decreto riguarda i formatori in materia di salute e sicurezza sul lavoro per i corsi collegati agli articoli 34 e 37 del D.Lgs. 81/2008, quindi in particolare la formazione di datori di lavoro che svolgono direttamente i compiti del servizio di prevenzione e protezione, lavoratori, dirigenti e preposti.

È importante precisare che il decreto individua requisiti minimi per il formatore-docente in materia di salute e sicurezza, ma non riguarda direttamente la qualificazione dei docenti per alcuni percorsi specifici, come i corsi per coordinatori per la progettazione e l’esecuzione dei lavori, RSPP/ASPP e altre figure specifiche. Il decreto precisa inoltre che i criteri non riguardano le attività di addestramento.

Questo significa che il formatore deve sempre verificare il quadro normativo applicabile al corso che intende erogare, perché per alcuni percorsi possono essere richiesti requisiti ulteriori o specifici.


 

Il principio fondamentale: conoscenza, esperienza e capacità didattica

Il D.I. 6 marzo 2013 è costruito su un principio molto importante: un formatore sicurezza deve possedere contemporaneamente tre elementi minimi fondamentali.

I tre elementi sono:

  • conoscenza, cioè padronanza della materia;
  • esperienza, cioè collegamento concreto con il mondo del lavoro e della sicurezza;
  • capacità didattica, cioè capacità di insegnare, comunicare, progettare e gestire la formazione.

Il decreto afferma che ciascun criterio è strutturato per garantire proprio la presenza di questi tre elementi nel docente-formatore.

Questo è il punto centrale: un formatore sicurezza non è qualificato solo perché conosce la norma, né solo perché ha esperienza tecnica, né solo perché sa parlare in pubblico. Deve dimostrare un equilibrio tra competenza tecnica, esperienza professionale e capacità didattica.


 

Il prerequisito: diploma di scuola secondaria di secondo grado

Il prerequisito generale previsto dal D.I. 6 marzo 2013 è il diploma di scuola secondaria di secondo grado. Il decreto prevede che si consideri qualificato il formatore-docente che possieda il prerequisito e almeno uno dei criteri elencati.

Il prerequisito non è richiesto per i datori di lavoro che effettuano formazione nei confronti dei propri lavoratori. Tuttavia, decorso il periodo transitorio previsto dal decreto, anche il datore di lavoro che intenda svolgere direttamente attività formativa deve dimostrare di possedere uno dei criteri indicati nel documento.

In sintesi: per essere formatore sicurezza, di regola serve il diploma e almeno uno dei sei criteri di qualificazione.


 

I 6 criteri di qualificazione del formatore sicurezza

Il D.I. 6 marzo 2013 prevede sei criteri alternativi. Non è necessario possederli tutti. È sufficiente possedere il prerequisito e almeno uno dei sei criteri, con riferimento all’area tematica nella quale si intende svolgere docenza.


 

Primo criterio: esperienza come docente

Il primo criterio riguarda chi ha già maturato una significativa esperienza di docenza.

È richiesto di aver svolto precedente esperienza come docente per almeno 90 ore negli ultimi 3 anni, nell’area tematica oggetto della docenza.

Questo criterio valorizza chi ha già esperienza documentata nell’insegnamento della sicurezza in una specifica area tematica.

 


Secondo criterio: laurea o post-laurea coerente più requisito didattico

Il secondo criterio riguarda chi possiede una laurea coerente con le materie oggetto della docenza, oppure corsi post-laurea nel campo della salute e sicurezza sul lavoro.

A questo titolo deve essere associata almeno una delle seguenti specifiche:

  • percorso formativo in didattica, con esame finale, della durata minima di 24 ore;
  • abilitazione all’insegnamento;
  • diploma triennale in Scienza della Comunicazione o Master in Comunicazione;
  • esperienza come docente per almeno 32 ore negli ultimi 3 anni in materia di salute e sicurezza;
  • esperienza come docente per almeno 40 ore negli ultimi 3 anni in qualunque materia;
  • affiancamento a docente per almeno 48 ore negli ultimi 3 anni.

Il corso formatore sicurezza da 24 ore rientra proprio tra le opzioni utili per documentare la componente didattica prevista da questo criterio, quando il partecipante possiede anche gli altri requisiti richiesti.


 

Terzo criterio: formazione sicurezza di almeno 64 ore, esperienza e requisito didattico

Il terzo criterio riguarda chi ha frequentato corsi di formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro per almeno 64 ore, con verifica dell’apprendimento.

A questo requisito devono aggiungersi:

  • almeno 12 mesi di esperienza lavorativa o professionale coerente con l’area tematica oggetto della docenza;
  • almeno una delle specifiche didattiche previste dal decreto, tra cui il percorso formativo in didattica con esame finale della durata minima di 24 ore.

Questo criterio è frequente per tecnici e consulenti che hanno già una base formativa consistente in sicurezza e un’esperienza professionale coerente.


 

Quarto criterio: formazione sicurezza di almeno 40 ore, esperienza più lunga e requisito didattico

Il quarto criterio richiede un percorso formativo in materia di salute e sicurezza sul lavoro di almeno 40 ore, con verifica dell’apprendimento.

A questo requisito devono aggiungersi:

  • almeno 18 mesi di esperienza lavorativa o professionale coerente con l’area tematica oggetto della docenza;
  • almeno una delle specifiche didattiche previste dal decreto, tra cui il corso di formazione-formatori da 24 ore con esame finale.

Rispetto al terzo criterio, qui le ore di formazione specifica richieste sono inferiori, ma il periodo di esperienza professionale richiesto è più lungo.


 

Quinto criterio: esperienza triennale nel campo della sicurezza più requisito didattico

Il quinto criterio riguarda chi possiede almeno tre anni di esperienza lavorativa o professionale nel campo della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, coerente con l’area tematica oggetto della docenza.

A questa esperienza deve aggiungersi almeno una delle specifiche previste dal decreto, tra cui:

  • percorso formativo in didattica con esame finale della durata minima di 24 ore;
  • abilitazione all’insegnamento;
  • diploma o master in comunicazione;
  • esperienza di docenza;
  • affiancamento a docente.

Questo criterio è particolarmente rilevante per consulenti, tecnici, HSE, responsabili sicurezza e professionisti che operano da anni nel settore.


 

Sesto criterio: esperienza come RSPP o ASPP più requisito didattico

Il sesto criterio riguarda chi ha maturato esperienza nel ruolo di RSPP o ASPP.

Il decreto prevede:

  • almeno 6 mesi di esperienza nel ruolo di RSPP;
  • oppure almeno 12 mesi di esperienza nel ruolo di ASPP.

A questa esperienza deve aggiungersi almeno una delle specifiche didattiche previste, tra cui il percorso formativo in didattica da 24 ore con esame finale. Il decreto precisa che queste figure possono effettuare docenze solo nell’ambito del macro-settore ATECO di riferimento.

Questo criterio è molto importante per RSPP e ASPP che vogliono svolgere attività formativa in modo coerente con la propria esperienza professionale.


 

Aree tematiche del formatore sicurezza

Il D.I. 6 marzo 2013 individua tre aree tematiche di riferimento per la qualificazione del formatore-docente in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

Le 3 aree sono:

1. Area normativa, giuridica e organizzativa

Riguarda norme, ruoli, responsabilità, organizzazione della prevenzione, sistema istituzionale, obblighi dei soggetti aziendali, documentazione e gestione organizzativa della sicurezza.

È l’area tipica dei contenuti collegati al D.Lgs. 81/2008, agli obblighi del datore di lavoro, dei dirigenti, dei preposti, dei lavoratori e delle figure della prevenzione.

2. Area rischi tecnici e igienico-sanitari

Riguarda i rischi presenti nei luoghi di lavoro: rischi meccanici, elettrici, chimici, biologici, fisici, ergonomici, ambientali, igienico-sanitari e rischi connessi alle attività operative.

Il decreto precisa che, quando un rischio interessa sia aspetti tecnici sia igienico-sanitari, gli argomenti devono essere trattati sotto il duplice aspetto.

3. Area relazioni e comunicazione

Riguarda comunicazione, relazioni, gestione dell’aula, percezione del rischio, dinamiche formative, coinvolgimento dei partecipanti, cultura della sicurezza e capacità di trasmettere comportamenti sicuri.

Il corso da 24 ore è particolarmente rilevante proprio perché lavora sulla dimensione didattica, comunicativa e metodologica del formatore.


 

Perché il corso da 24 ore è così importante

Il percorso formativo in didattica della durata minima di 24 ore, con esame finale, è espressamente richiamato dal D.I. 6 marzo 2013 come una delle specifiche utili all’interno di diversi criteri di qualificazione del formatore.

Questo significa che il corso da 24 ore è importante perché può contribuire a dimostrare la capacità didattica del formatore.

Il corso è particolarmente utile per chi possiede già competenze tecniche, esperienza professionale o ruoli nella sicurezza, ma deve acquisire o documentare la componente metodologica e comunicativa necessaria per progettare ed erogare formazione.

In altre parole: il corso da 24 ore non sostituisce l’esperienza e la competenza tecnica, ma aiuta a completare il profilo del formatore dal punto di vista didattico.


 

Il corso da 24 ore abilita automaticamente come formatore sicurezza?

No. Il corso da 24 ore non abilita automaticamente chiunque a diventare formatore sicurezza.

È un errore frequente pensare che basti frequentare un corso di 24 ore per essere automaticamente qualificati come formatore-docente.

Il D.I. 6 marzo 2013 richiede il possesso del prerequisito e di almeno uno dei criteri previsti. Il percorso formativo in didattica da 24 ore è una delle specifiche utili in diversi criteri, ma deve essere valutato insieme agli altri elementi richiesti: titolo di studio, formazione pregressa, esperienza professionale, esperienza come RSPP/ASPP o attività di docenza, a seconda del criterio utilizzato.

La formulazione corretta è quindi:

il Corso Formatore Sicurezza sul Lavoro online da 24 ore è utile per acquisire o documentare il requisito didattico-formativo previsto nei criteri di qualificazione del formatore sicurezza, quando ricorrono anche gli altri requisiti richiesti dalla normativa.


 

Validità della qualifica e aggiornamento del formatore

Il D.I. 6 marzo 2013 prevede che la qualificazione del formatore-docente sia acquisita in modo permanente con riferimento all’area o alle aree tematiche per le quali il formatore ha maturato il requisito di conoscenza ed esperienza, fermo restando l’obbligo di aggiornamento professionale.

L’aggiornamento professionale deve essere svolto con cadenza triennale.

Il formatore-docente deve alternativamente:

  • frequentare almeno 24 ore complessive di seminari, convegni specialistici o corsi di aggiornamento nell’area tematica di competenza, di cui almeno 8 ore relative a corsi di aggiornamento;
  • oppure effettuare almeno 24 ore di attività di docenza nell’area tematica di competenza.

Il triennio decorre dalla data di effettivo conseguimento della qualificazione per i formatori che la acquisiscono successivamente all’applicazione del decreto.


 

Il ruolo dell’Accordo Stato-Regioni 2025

L’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 ha confermato l’importanza della qualificazione dei docenti nei corsi di formazione e aggiornamento in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

L’Accordo prevede che i docenti dei corsi di formazione e aggiornamento siano in possesso dei requisiti previsti dalla normativa vigente per i formatori in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, contenuti nel Decreto Ministeriale 6 marzo 2013, salvo quanto previsto per specifici percorsi formativi.

Questo rende ancora più importante, per enti di formazione, aziende, consulenti e professionisti, verificare correttamente i requisiti dei formatori e documentare in modo ordinato competenze, esperienza e aggiornamento.


 

A chi è rivolto il Corso Formatore Sicurezza online 24 ore

Il corso è rivolto a persone che vogliono acquisire competenze didattiche specifiche per la formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

È particolarmente indicato per:

  • RSPP;
  • ASPP;
  • consulenti sicurezza sul lavoro;
  • tecnici della prevenzione;
  • HSE manager;
  • responsabili formazione;
  • responsabili HR;
  • formatori aziendali;
  • datori di lavoro;
  • dirigenti;
  • preposti con esperienza;
  • professionisti che collaborano con enti di formazione;
  • consulenti che vogliono progettare ed erogare corsi sicurezza;
  • figure aziendali che vogliono migliorare la comunicazione interna sui temi della prevenzione.

Il corso è adatto anche a chi non svolge ancora attività di docenza, ma vuole iniziare a costruire un percorso professionale come formatore sicurezza.


 

Cosa si impara nel corso

Il Corso Formatore Sicurezza sul Lavoro online da 24 ore è centrato sulle competenze didattiche, comunicative e progettuali.

I principali contenuti riguardano:

  • ruolo del formatore sicurezza;
  • Decreto Interministeriale 6 marzo 2013;
  • criteri di qualificazione del formatore-docente;
  • apprendimento degli adulti;
  • analisi dei fabbisogni formativi;
  • progettazione didattica;
  • definizione degli obiettivi formativi;
  • comunicazione efficace del rischio;
  • metodologie didattiche attive;
  • gestione dell’aula;
  • coinvolgimento dei partecipanti;
  • gestione di domande e resistenze;
  • valutazione dell’apprendimento;
  • sicurezza comportamentale;
  • cultura della prevenzione.

L’obiettivo è fornire una base metodologica concreta per progettare ed erogare formazione sulla sicurezza in modo più efficace, professionale e coerente con il ruolo del formatore.


 

Programma del corso

Modulo 1 – Il ruolo del formatore sicurezza

Il modulo introduce la figura del formatore-docente, il suo ruolo nella prevenzione aziendale e il collegamento tra formazione, consapevolezza del rischio e comportamenti sicuri.

Modulo 2 – Quadro normativo e D.I. 6 marzo 2013

Vengono analizzati i riferimenti essenziali del D.Lgs. 81/2008, il Decreto Interministeriale 6 marzo 2013, il concetto di qualificazione del formatore e il rapporto con i percorsi formativi sulla sicurezza.

Modulo 3 – Apprendimento degli adulti

Il modulo approfondisce le caratteristiche dell’apprendimento negli adulti: motivazione, attenzione, esperienza pregressa, utilità percepita, resistenze e apprendimento applicato al contesto lavorativo.

Modulo 4 – Progettazione didattica

Il partecipante apprende come costruire un corso: analisi dei bisogni, obiettivi, contenuti, tempi, metodi, materiali, esempi, esercitazioni e verifica finale.

Modulo 5 – Comunicazione efficace del rischio

Il modulo è dedicato alla comunicazione della sicurezza: chiarezza, sintesi, esempi, gestione del linguaggio tecnico, ascolto, domande e capacità di rendere il rischio comprensibile.

Modulo 6 – Metodologie formative

Vengono presentate le principali metodologie utili nella formazione sicurezza: lezione interattiva, casi pratici, discussione guidata, esercitazioni, problem solving, analisi di incidenti e comportamenti a rischio.

Modulo 7 – Gestione dell’aula

Il modulo affronta la conduzione dell’aula, la gestione dei partecipanti, le obiezioni, i cali di attenzione, i diversi livelli di esperienza e le dinamiche relazionali.

Modulo 8 – Verifica dell’apprendimento e attestazione

Il corso approfondisce il valore della verifica finale, della valutazione dell’apprendimento e della documentazione del percorso formativo.


 

Modalità e-learning

Il corso si svolge in modalità e-learning, soluzione particolarmente adatta a professionisti, consulenti, RSPP, ASPP e figure aziendali che vogliono formarsi senza vincoli di aula.

La modalità online permette di:

  • seguire il corso da remoto;
  • organizzare lo studio in modo flessibile;
  • accedere ai contenuti da PC o tablet;
  • evitare trasferte;
  • formarsi anche da fuori Padova;
  • documentare il percorso svolto;
  • sostenere la verifica finale;
  • ottenere l’attestato al completamento del percorso.

Formorienta ha sede a Padova, ma il corso è fruibile online da professionisti, aziende e consulenti in tutto il territorio nazionale.


 

Durata, prezzo e attestato

Il corso ha durata di 24 ore.

Il prezzo è di € 160 + IVA.

Al termine del corso, dopo il completamento del percorso e il superamento della verifica finale, viene rilasciato l’attestato di frequenza e profitto.

L’attestato documenta la partecipazione al percorso formativo in didattica per formatori della sicurezza sul lavoro. Deve essere conservato insieme alla documentazione relativa agli altri requisiti professionali eventualmente necessari ai fini della qualificazione come formatore-docente.


 

Perché scegliere Formorienta

Formorienta è un centro di formazione e consulenza con sede a Padova, specializzato nella progettazione ed erogazione di percorsi formativi per aziende, enti pubblici, professionisti e organizzazioni.

Dal 2012 operiamo nella formazione aziendale e nella formazione obbligatoria in materia di salute e sicurezza sul lavoro, supportando imprese, consulenti e professionisti nella gestione dei corsi, degli aggiornamenti e dei fabbisogni formativi.

Formorienta è certificata ISO 9001:2015 – settore EA 37, certificazione specifica per la progettazione ed erogazione di attività formative.

La nostra esperienza nella sicurezza sul lavoro ci consente di progettare corsi non solo corretti dal punto di vista dei contenuti, ma orientati alla qualità didattica, alla comunicazione efficace del rischio e alla cultura della sicurezza.

Formorienta si distingue perché crede che la formazione sulla sicurezza non debba limitarsi alla trasmissione di norme, ma debba aiutare le persone a comprendere il rischio, comunicare meglio e generare comportamenti più sicuri.

I nostri punti di forza:

  • centro di formazione e consulenza con sede a Padova;
  • esperienza nella formazione sicurezza dal 2012;
  • certificazione ISO 9001:2015 – EA 37;
  • competenza nella formazione obbligatoria in materia di salute e sicurezza sul lavoro;
  • attenzione alla qualità didattica;
  • approccio orientato alla sicurezza comportamentale;
  • corsi e-learning fruibili da tutta Italia;
  • attenzione alla documentazione formativa;
  • supporto a professionisti, aziende, consulenti e figure della prevenzione.

 

FAQ sul Corso Formatore Sicurezza online e sul D.I. 6 marzo 2013

Che cos’è il Decreto Interministeriale 6 marzo 2013?

Il Decreto Interministeriale 6 marzo 2013 individua i criteri di qualificazione della figura del formatore per la salute e sicurezza sul lavoro. È il riferimento principale per comprendere quali requisiti deve possedere un formatore-docente in materia di sicurezza.

Chi è il formatore qualificato in materia di sicurezza?

È il formatore-docente che possiede il prerequisito previsto dal decreto e almeno uno dei sei criteri di qualificazione individuati dal D.I. 6 marzo 2013. La qualificazione deve essere dimostrabile con idonea documentazione.

Il corso da 24 ore basta per diventare formatore sicurezza?

No. Il corso da 24 ore non basta da solo per qualificare automaticamente una persona come formatore sicurezza. È un percorso formativo in didattica utile all’interno di diversi criteri del D.I. 6 marzo 2013, ma devono essere presenti anche gli altri requisiti richiesti.

A cosa serve il corso formatore sicurezza da 24 ore?

Serve ad acquisire e documentare competenze didattiche, comunicative e metodologiche utili alla figura del formatore-docente in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

Quali sono le tre aree tematiche del formatore sicurezza?

Le tre aree tematiche sono: area normativa, giuridica e organizzativa; area rischi tecnici e igienico-sanitari; area relazioni e comunicazione.

Il formatore sicurezza deve aggiornarsi?

Sì. Il formatore-docente deve aggiornarsi con cadenza triennale. Il decreto prevede alternativamente almeno 24 ore complessive di seminari, convegni specialistici o corsi di aggiornamento nell’area tematica di competenza, oppure almeno 24 ore di attività di docenza nella stessa area tematica.

Il corso è adatto a RSPP e ASPP?

Sì. Il corso è particolarmente utile per RSPP e ASPP che vogliono sviluppare competenze didattiche e comunicative per la formazione sicurezza, fermo restando che i requisiti devono essere valutati secondo il criterio applicabile e l’area tematica di competenza.

Il corso si svolge online?

Sì. Il corso è erogato in modalità e-learning ed è fruibile online da Padova, dal Veneto e da tutta Italia.

Quanto dura il corso?

Il corso ha durata di 24 ore.

Quanto costa il corso?

Il prezzo del Corso Formatore Sicurezza sul Lavoro online da 24 ore è di € 160 + IVA.

Viene rilasciato un attestato?

Sì. Al completamento del corso e dopo il superamento della verifica finale viene rilasciato l’attestato di frequenza e profitto.